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Alisea News

26/09/2014

Legionella, sette vittime in Catalogna

È allarme sanitario nei municipi di Sabadell e Ripollet (Barcellona) per due focolai di legionella che dal 5 settembre hanno provocato sette morti.

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06/08/2014

Colpiti da Legionella, un morto. Timori per gli impianti idrici

La legionella, grave malattia che provoca una polmonite spesso mortale, ha colpito due uomini di Cislago: un 68enne di via Istria, che fortunatamente ha sconfitto la malattia all'ospedale di Desio, e un'83enne di via Mazzini, deceduto all'ospedale di Busto Arsizio. Il dato singolare è che le loro case si trovano nelle vicinanze, il che fa temere ai parenti che i batteri siano presenti negli impianti idrici. Fatto sta che i familiari chiedono chiarezza alle autorità sanitarie e al Comune: “In gioco c'è la salute pubblica – affermano – Pertanto restiamo in attesa di spiegazioni esaurienti e, soprattutto, di certezze circa lo stato di manutenzione degli impianti idrici”.

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Metodo d'Intervento

A seguito di un’ispezione tecnica, Alisea effettua un intervento accurato di bonifica dell’impianto aeraulico, seguendo procedure certificate da NADCA.

1) Ispezione Visiva

Consiste in un’ispezione documentata, eseguita da tecnico appositamente formato e qualificato, finalizzata alla valutazione dello stato igienico-manutentivo in cui versano gli apparati dell'unità di trattamento dell'aria, dei terminali di mandata, delle condotte dell'aria di mandata e ripresa e delle eventuali torri di raffreddamento. Tra un'ispezione e l'altra deve intercorrere un periodo non superiore all'anno solare, salvo diversa indicazione derivante dai risultati delle precedenti ispezioni o dalla valutazione dei rischi. In particolare è raccomandata una periodicità semestrale in presenza di sistemi ad umidificazione adiabatica, o in presenza di altri fattori di rischio, come ad es. clima ad elevata umidità, usura degli apparati, presenza di fonti di inquinamento a carattere temporaneo (cantieri edili, scavi, lavori di manutenzione stradale, ecc.). I risultati delle verifiche effettuate durante l’Ispezione Visiva vengono raccolti nell’apposita Check List e l’attività stessa viene annotata nell’apposito Registro degli Interventi di Manutenzione.


2) Ispezione Tecnica

Esistono due tipi di Ispezione Tecnica: quella Preliminare viene svolta nel caso in cui l’ispezione visiva non riesca a dipanare tutti i dubbi in ordine allo stato igienico dell’impianto, o al tipo di azione correttiva da porre in essere, ed è finalizzata ad acquisire una corretta visione di tutte le problematiche che l’impianto presenta; quella Conclusiva segue gli interventi correttivi di manutenzione, pulizia e sanificazione ed è svolta con la precisa finalità di documentarne in modo compiuto i risultati ottenuti.
In entrambi i casi la metodologia adottata da Alisea prevede l’esecuzione di un’attività analitica complessa, comprendente le seguenti fasi:

  • Analisi tecnico-strutturale dell'impianto, finalizzata a verificare che sia ancora adeguato all’assolvimento delle funzioni igieniche per cui è stato progettato. Si deve verificare se le scelte progettuali a suo tempo adottate siano compatibili con le esigenze di performance attuali;
  • L’ispezione filmata delle superficie interne a tutti i componenti dell’impianto, effettuata (impiegando particolari sonde ottiche, boroscopi a fibra ottica, apparecchiature robotizzate dotate di fotocamere e telecamere ad alta risoluzione) secondo un campione statistico significativo rispondente alla sua struttura ed estensione;
  • Analisi quantitativa del particolato e dei contaminanti chimico-fisici depositati sulle superfici interne all’impianto, da svolgersi in tutte le Unità di Trattamento Aria ed in un campione statistico significativo delle condotte aerauliche di impulsione e di ricircolo;
  • L’analisi quantitativa e qualitativa degli agenti microbiologici presenti sulle superfici interne all’impianto, secondo il metodo della determinazione su unità di superficie, da svolgersi in tutte le Unità di Trattamento Aria ed in un campione statistico significativo delle condotte aerualiche di impulsione e di ricircolo;
  • L’analisi quantitativa delle polveri sottili aerodisperse dall’impianto, limitatamente alla frazione inalabile, secondo il metodo della determinazione per volumi d’aria;
  • L’analisi quantitativa e qualitativa degli aerosols biologici presenti nell’aria veicolata dall’impianto, secondo il metodo della determinazione per volumi d’aria.




3) Interventi correttivi di Pulizia e/o Sanificazione

Questa fase comprende la pulizia e disinfezione totale di tutti gli elementi del sistema risultati in cattive condizioni igieniche, adottando le metodologie (certificate NADCA) più appropriate al caso ed all’indice di contaminazione presentato dall’installazione. In questa fase sono poste in essere le seguenti attività:

  • Pulizia e disinfezione totale delle Unità di Trattamento Aria, procedendo innanzitutto all’aspirazione delle polveri e dei depositi presenti. In secondo luogo si effettua una fase di lavaggio sgrassante, svolta con idonei detergenti certificati, utilizzati in maniera manuale o meccanica, a seconda delle caratteristiche dell’apparato e dei luoghi teatro delle operazioni di bonifica. In questa fase è prestata grande attenzione alle batterie di scambio termico, che devono essere trattate su entrambi i lati. Successivamente si procede con un lavaggio sanificante, attraverso l’impiego di uno specifico detergente germicida erogato da un generatore di vapore saturo alla temperatura di circa 80°C. La fase finale di disinfezione totale dell’unità di trattamento aria viene svolta in due tempi: tramite il trattamento di tutte le superficie interne con l’utilizzo di vapore saturo erogato alla temperatura di 152°C e tramite la successiva aerosolizzazione di un disinfettante munito di registrazione ministeriale quale “Presidio Medico Chirurgico”;
  • Pulizia e disinfezione totale delle Condotte Aerauliche e degli elementi terminali, iniziando con la valutazione riguardante la necessità di creare idonei portelli di ispezione per intervenire all'interno delle condotte. L’impianto viene successivamente suddiviso in segmenti la cui dimensione varia (da 20 m. a 60 m.) a seconda delle esigenze del singolo intervento. Tali sezioni di impianto vengono messe in depressione, attraverso l’applicazione di un aspiratore dotato di filtro assoluto. I luoghi di lavoro adiacenti all’aspiratore vengono compartimentati con barriere di confinamento ambientale rimovibili, conformemente alle procedure NADCA. La depressione che viene in tal modo creata all’interno delle condotte è massima nel loro centro e prossima allo zero sulle pareti. Pertanto, contestualmente all’aspirazione, si interviene utilizzando degli elementi perturbatori (elettrospazzole, robot filo-guidati, sonde ad aria compressa ecc.) che hanno la funzione di sollevare tutti i depositi e portarli fino al punto di massima aspirazione, da dove saranno captati e convogliati nell’aspiratore. La successiva fase di disinfezione, finalizzata all’eliminazione degli agenti microbiologici, viene svolta mediante l’aerosolizzazione all’interno delle condotte di un disinfettante munito di registrazione ministeriale quale “Presidio Medico Chirurgico”.



4) Certificazione dell’idoneità Igienico-Sanitaria dell’impianto

Nella fase di certificazione assume primaria importanza l’attività di reporting e consulenza, finalizzati all’instaurazione di un rigoroso regime di tutela legale. Per le Aziende che come Alisea S.r.l. siano certificate UNI EN ISO 14001:2004 ed UNI EN ISO 9001:2008, un dato di fondamentale importanza è che tutta la documentazione e modulistica prodotta in questa fase è improntata ad un armonico inserimento nella “Sezione Aria” del Manuale di Gestione Ambientale.


5) Piano di Manutenzione Igienico-Sanitaria

In questa fase si procede allo studio e realizzazione di un Piano di Manutenzione Igienico-Sanitaria, finalizzato al mantenimento di elevati parametri di sicurezza ed igienicità dell’impianto. Nel piano sono indicati tutti i futuri interventi di manutenzione igienico-sanitaria e le relative tempistiche di esecuzione.

6) Registro di Manutenzione Igienico-Sanitaria

In questa fase viene inoltre redatto un idoneo Registro di Manutenzione Igienico-Sanitaria in cui andranno annotate tutte le attività ordinarie e straordinarie effettuate sull’impianto.